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Che cosa facciamo Chi siamo Cosa organizziamo per le scuole Pavia, i suoi monumenti e la sua storia La Certosa di Pavia: uno dei più importanti monumenti tardo-gotici italiani
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Pavia

San Michele Maggiore

la basilica di San Michele MaggioreLa basilica di San Michele Maggiore è uno dei più importanti esempi di stile romanico lombardo. Fu costruita originariamente nel periodo longobardo, ma fu distrutta da un incendio nel 1004; la costruzione attuale iniziò verso la fine del XI secolo (a cui risalgono la cripta, il coro e i transetti) e fu completata nel 1155. La parte inferiore della facciata è adornata con fragili sculture di arenaria, oggi vistosamente deteriorate dalla corrosione.

Duomo

il Duomo di PaviaIl Duomo di Pavia ha una pianta ottagonale. La costruzione della cattedrale iniziò nel 1488 sotto la direzione dell'architetto Cristoforo Rocchi, ben presto sostituito da Giovanni Antonio Amadeo e da Gian Giacomo Dolcebuono. La struttura rimase per secoli incompleta, fino al 1898, quando la facciata e la cupola furono completate secondo il progetto originale dell'Amadeo. La cupola è la terza in Italia per dimensioni, sorpassata soltanto da San Pietro e dalla cattedrale di Firenze. La cattedrale contiene le spoglie di San Siro, il primo vescovo di Pavia (II secolo). Parte dell'altare risale al 1521, di Gianpietrino Rizzi, allievo di Leonardo; un'altra parte si deve invece a Bernardino Gatti (1531). A fianco del Duomo era situata la Torre Civica, di cui si ha menzione fin dal 1330, ulteriormente innalzata nel 1583 da Pellegrino Tibaldi e crollata il 17 marzo 1989.

San Pietro in Ciel d'Oro

Le origini della chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro sono da ricercarsi all'inizio del VI secolo, tuttavia la costruzione moderna risale al 1132. La facciata, la cupola e il pavimento a mosaico sono simili a San Michele Maggiore, senza però le caratteristiche sculture. L'esterno è decorato con piastrelle di maiolica. All'interno si trova la tomba del re longobardo Liutprando (m. 744), le cui ossa furono ritrovate nel 1896. Ivi sono anche conservate le reliquie di Sant'Agostino, portate qui la Liutprando dalla Sardegna. La chiesa è nominata anche da Dante Alighieri, che, nel X canto del Paradiso (nella Divina Commedia), riporta questi versi: Lo corpo ond'ella fu cacciata giace / giuso in Ciel d'Auro, ed essa da martiro / e da essilio venne in questa pace; ci si riferisce all'anima di Severino Boezio, un romano consigliere del re ostrogoto Teodorico, fatto da questi giustiziare per questioni religiose. Nel Medioevo, Boezio era considerato cristiano e martire.

altre chiese

La chiesa di Santa Maria del Carmine è uno dei più noti esempi di archittettura gotica a mattoni nel nord italia. È datata al 1273. La chiesa di San Francesco ha una facciata degna di nota, che richiama l'Abbazia di Chiaravalle, nei pressi di Milano. La chiesa di Santa Maria di Canepanova, autentico gioiello rinascimentale, che fu (forse) progettata dal Bramante, ma sicuramente edificata dall'Amadeo dal 1500 al 1507. Nelle sue vicinanze sono tre torri a mattoni di periodo gotico. La chiesa di San Teodoro ha una facciata risalente al XII secolo; al suo interno sono affreschi di Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, datati al 1507. Fuori dal centro cittadino sono la chiesa di San Salvatore, le cui origini risalgono al VII secolo, ricostruita dall'Amadeo nel XV-XVI secolo, e la chiesa di San Lanfranco risalente al XII secolo, contenente la tomba del vescovo Lanfranco Beccari (m. 1189), realizzata nel 1498 dallo scultore e architetto Giovanni Antonio Amadeo (1447-1552), nato a Pavia.

Ponte Coperto

notturno del ponte coperto
Il centro storico cittadino è situato sulla riva sinistra del Ticino, mentre sulla riva destra è Borgo Ticino, quartiere che era originariamente fuori dalle mura periferiche della città. Il centro storico e Borgo Ticino erano collegati dal Ponte Coperto, datato 1351-1354, che fu distrutto durante la seconda guerra mondiale. Una copia del ponte è stata costruita nel dopoguerra a poca distanza dal sito originario.

Castello Visconteo


Il Castello di Pavia fu costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. Il parco del castello si estendeva originariamente per una decina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia; oggi parte del territorio del parco è ancora presente, ma non più collegato al castello, e chiamato Parco della Vernavola. Il castello ospita il museo civico.

Palazzi

Numerosi edifici storici, abitazioni di potenti famiglie cittadine, sono tuttora presenti nel centro cittadino. Tra questi sono da ricordare il Palazzo Malaspina, il Palazzo Bottigella in corso Cavour, il Palazzo Bottigella in corso Mazzini (entrambi attribuiti all'Amadeo), e il Palazzo Mezzabarba, oggi sede del municipio di Pavia.

Piazza della Vittoria e Mercato coperto

L'ampia piazza centrale della città, Piazza della Vittoria, anticamente Piazza Grande, ha una forma stretta e lunga. Nei sotterranei della Piazza si estende un grande mercato coperto, costruito nel 1958. Un altro mercato coperto, ma non sotterraneo, si trova poco lontano; si tratta del mercato di Piazza Arnaboldi, ospitato in un cortile aperto al pubblico e coperto da una cupola in ferro, del 1882.

Università di Pavia

un cortile dell'università di PaviaL'Università fu fondata nel 1361 da Galeazzo II, sul sito di una scuola di legge fondata probabilmente da Lanfranco (m. 1089), anche se un centro di studi a Pavia era presente fin dall'825. L'attuale edificio centrale dell'Università fu costruito sotto Ludovico il Moro nel 1490. Nella biblioteca sono conservate alcune ceneri di Cristoforo Colombo, che fu studente a Pavia. Alessandro Volta fece qui i suoi primi esperimenti con l'elettricità. Numerosi sono i collegi e le residenze studentesche, in parte di costruzione moderna e gestiti dall'ISU. I due collegi storici, gestiti da religiosi, sono stati fondati con lo scopo di ospitare studenti poveri di mezzi e ricchi di intelletto; il Collegio Borromeo fu fondato da San Carlo Borromeo nel 1563; il Collegio Ghislieri fu fondato da Papa Pio V nel 1569. Degno di menzione anche il giardino botanico dell'Università, risalente al 1774.